Cos'è il retrogaming e come funziona una console retrogaming
In breve
Il retrogaming è la passione per i videogiochi del passato, giocati sulle console originali o su dispositivi moderni che li emulano. Una console retrogaming è uno di questi dispositivi: un piccolo computer, portatile o da TV, che esegue emulatori oppure, nelle mini console ufficiali, una selezione di giochi originali su licenza.
Cosa significa retrogaming?
Retrogaming significa giocare ai videogiochi delle generazioni passate: dagli arcade e dalle console a 8 e 16 bit degli anni Ottanta e Novanta fino a PlayStation 2 e GameCube. La parola unisce «retro» e «gaming» e indica sia il gioco sia il collezionismo di console, cartucce e accessori.
Si gioca per nostalgia, per riscoprire generi che oggi si vedono meno, come gli sparatutto a scorrimento e i picchiaduro in 2D, o per conoscere i titoli che hanno fatto la storia. Per chi è cresciuta tra sale giochi e Mega Drive, come l'autrice di questo sito, è anche un modo per ritrovare sprite disegnati a mano e musiche chiptune.
Che tipi di console retrogaming esistono?
Oggi le console retrogaming si dividono in cinque famiglie, diverse per prezzo, libertà e licenza dei giochi.
| Tipo | Come funziona | Giochi | Esempi |
|---|---|---|---|
| Portatile per emulazione | Schermo, batteria e comandi integrati; esegue emulatori su Linux o Android | Carichi le copie dei tuoi giochi | Retroid Pocket 5, TRIMUI Brick Pro |
| Portatile con giochi preinstallati | Come la precedente, ma venduta con giochi già caricati | Preinstallati, licenza raramente dichiarata | Miyoo Mini Plus, Anbernic RG406V |
| Mini PC da TV | Piccolo computer Windows collegato in HDMI, con gli emulatori per PC | Carichi le copie dei tuoi giochi | Beelink EQR7 |
| Mini console ufficiale | Riedizione in miniatura di una console o di un computer, con giochi originali | Inclusi, con licenza | Nintendo Classic Mini SNES, THEC64 Maxi |
| Console arcade | Due postazioni con joystick e pulsanti, da collegare alla TV | Preinstallati, soprattutto arcade | Pandora Box 60S |
Le pagine delle console retrogaming portatili e delle console retrogaming per la TV confrontano tutti i modelli che consigliamo.
Come funziona una console retrogaming?
Una console retrogaming è un piccolo computer: un chip, della memoria, un sistema operativo e un programma, l'emulatore, che riproduce via software l'hardware della console originale. Il gioco gira dentro l'emulatore come se fosse sulla console dell'epoca.
Quello che una console riesce a emulare dipende soprattutto dal chip. Per questo le classifichiamo in tre livelli: il Livello 1 arriva alla PlayStation 1, il Livello 2 aggiunge PSP, DS, Nintendo 64 e Dreamcast, il Livello 3 è indicato per PS2, GameCube, Wii e 3DS.
Un'interfaccia chiamata frontend raccoglie i giochi per sistema e li avvia con l'emulatore giusto. Trovi tutti i dettagli nella guida ai livelli delle console retro.
Cos'è un emulatore e quale scegliere?
Un emulatore è un programma che imita il comportamento di un'altra macchina, in questo caso una console. Emulare significa riprodurne via software processore, grafica e audio, così che il gioco funzioni senza l'hardware originale.
Il più diffuso è RetroArch, che raccoglie molti emulatori, chiamati core, sotto un'unica interfaccia: tra questi PCSX ReARMed per la PlayStation 1, Mupen64Plus per il Nintendo 64 e melonDS per il Nintendo DS. Per gli arcade si usano MAME e FBNeo, per i sistemi più esigenti emulatori dedicati come PPSSPP per la PSP, Dolphin per GameCube e Wii, ARMSX2 o PCSX2 per la PS2 e Azahar per il 3DS.
Non esiste un emulatore migliore in assoluto: conta quello ottimizzato per il sistema che vuoi giocare e per il chip della tua console. Gli emulatori sono software legali: installali dai canali ufficiali dei loro sviluppatori.
Cosa sono le ROM nel retrogaming?
Nel retrogaming si chiama ROM il file che contiene la copia digitale di un gioco su cartuccia e, per estensione, su disco. È quello che l'emulatore legge al posto del supporto originale.
Non va confusa con la «ROM» delle schede tecniche: quando una console indica «128 GB di ROM», si riferisce alla memoria interna in cui salvi sistema e giochi.
Una copia del gioco è lecita solo se ne hai i diritti, per esempio se la ricavi da un originale che possiedi. Non indichiamo siti da cui scaricare giochi e ti sconsigliamo di usarli: nella maggior parte dei casi violano il diritto d'autore.
Le console retrogaming sono legali?
Sì: le console per emulazione e gli emulatori sono prodotti legali. Il punto delicato sono i giochi, che devono essere copie su cui hai i diritti oppure giochi concessi in licenza, come quelli delle mini console ufficiali.
Le console vendute con migliaia di giochi preinstallati raramente dichiarano la licenza. La legge italiana sul diritto d'autore (legge 633 del 1941, articolo 174-ter) prevede una sanzione amministrativa anche per chi acquista supporti con copie non autorizzate.
Non è una consulenza legale: se hai dubbi verifica il testo vigente o chiedi a un professionista. Ne parliamo anche nella sezione sulle licenze dei giochi preinstallati.
Come si caricano i giochi su una console retrogaming?
Sulle console per emulazione il procedimento è quasi sempre lo stesso:
- Ricava le copie digitali dai giochi originali che possiedi, con gli strumenti adatti al supporto: cartucce, dischi o schede di memoria.
- Copia i file sulla microSD della console, di solito in cartelle separate per sistema, come indicato dal produttore o dal sistema operativo.
- Alcuni sistemi, come PlayStation 1 e PS2, richiedono anche i file di sistema (BIOS), da estrarre dalla tua console originale.
- Inserisci la microSD e aggiorna l'elenco dei giochi dal menu: il frontend li mostrerà divisi per sistema.
Sulle mini console ufficiali di solito non si aggiungono giochi; fanno eccezione i computer di Retro Games, come il THEC64 Maxi, che caricano da chiavetta USB i programmi che possiedi.
A cosa serve la scheda SD in una console retrogaming?
La microSD è la memoria in cui tieni i giochi e, su molte console Linux, anche il sistema operativo. Sulle console Android affianca la memoria interna e tiene i giochi separati dal sistema, rendendo semplici backup e passaggi da una console all'altra.
Per i sistemi fino alla PlayStation 1 bastano pochi gigabyte; PSP, GameCube e PS2 occupano molto di più, quindi conviene una scheda capiente e di una marca affidabile.
Una console retrogaming ha bisogno di internet?
No, per giocare non serve una connessione: emulatori e giochi funzionano offline. Il Wi-Fi è utile per aggiornare il sistema e, sulle console Android, per installare gli emulatori dai canali ufficiali.
Le mini console ufficiali, come il Nintendo Classic Mini SNES o la PlayStation Classic, non hanno connessione e si usano subito.
Qual è il sistema operativo migliore per il retrogaming?
Non esiste un sistema migliore in assoluto: dipende dal dispositivo e da quanto vuoi configurare.
- Linux: leggero e immediato, è il sistema delle console di Livello 1, spesso in versioni dedicate come Onion OS sul Miyoo Mini Plus; è ideale fino alla PlayStation 1.
- Android: è la base delle portatili dal Livello 2 in su, come Retroid Pocket 5 e 6; ha emulatori per quasi tutti i sistemi, ma richiede più configurazione.
- Windows: sui mini PC come il Beelink EQR7 permette di usare gli emulatori per PC, i più completi per PS2, GameCube e Wii.
- Distribuzioni dedicate: su PC, mini PC e Raspberry Pi esistono sistemi pensati solo per il retrogaming, come Batocera e RetroPie, che raccolgono gli emulatori in un'unica interfaccia.
Quali sono i migliori giochi retrogaming?
Dipende dai gusti, ma alcuni titoli tornano in quasi tutte le classifiche e sono un ottimo punto di partenza. Li dividiamo per genere.
- Picchiaduro: Street Fighter II, The King of Fighters, Samurai Shodown, Fatal Fury, Tekken 3.
- Sparatutto e azione: Metal Slug, Contra III: The Alien Wars, Gunstar Heroes, Blazing Star.
- Picchiaduro a scorrimento: Final Fight, Streets of Rage, Teenage Mutant Ninja Turtles: Turtles in Time.
- Platform e avventura: Super Mario Bros 3, Super Mario World, Super Metroid, The Legend of Zelda: A Link to the Past.
- Giochi di ruolo: Final Fantasy VII, Secret of Mana, EarthBound.
Molti sono inclusi, con licenza, nelle mini console ufficiali: Super Mario World e Super Metroid nel Nintendo Classic Mini SNES, Metal Slug e The King of Fighters nel Neo Geo Mini, Tekken 3 e Final Fantasy VII nella PlayStation Classic.
Sono anche i preferiti di chi cura questo sito: Alessandra Pagliai è cresciuta con Street Fighter II e Metal Slug, come racconta nella pagina chi siamo.
Console retrogaming o console originale: cosa conviene?
Una console originale offre l'esperienza autentica, con cartucce e controller dell'epoca, ma costa sempre di più, invecchia e sulle TV moderne spesso richiede adattatori o convertitori video. Una console retrogaming moderna è più economica, si collega in HDMI e raccoglie molti sistemi in un solo dispositivo.
Le mini console ufficiali stanno nel mezzo: aspetto e giochi originali, collegamento HDMI e prezzo contenuto, ma una libreria chiusa. Per un collezionista l'originale resta insostituibile; per giocare ogni giorno conviene una console moderna.
Come iniziare con il retrogaming?
Bastano quattro passi:
- Scegli dove vuoi giocare: in mano, sulla TV o in entrambi i modi.
- Decidi se vuoi giochi originali con licenza, con una mini console ufficiale, oppure caricare le copie dei tuoi giochi su una console per emulazione.
- Fai la lista dei sistemi che ti interessano: il più esigente decide il livello minimo.
- Usa lo strumento delle migliori console retrogaming per vedere le console adatte e confrontarle.
Il retrogaming vale la pena se ti piacciono i giochi del passato e vuoi averli in un dispositivo moderno: con una console del livello giusto spendi una volta e giochi per anni.
Le console retrogaming sono adatte ai bambini?
Possono esserlo, purché scelte con attenzione. Le mini console ufficiali e le Game & Watch sono semplici da usare, senza configurazioni né internet, e contengono giochi originali: sono la scelta più tranquilla.
Le console con migliaia di giochi preinstallati possono includere titoli non adatti all'età e raramente dichiarano la licenza; quelle per emulazione richiedono un adulto per la configurazione. Controlla sempre la classificazione PEGI dei giochi.
Domande frequenti sul retrogaming
Cosa serve per fare retrogaming?
Serve una console retrogaming, o un PC con gli emulatori, e i giochi: copie ricavate dagli originali che possiedi oppure giochi inclusi con licenza, come nelle mini console ufficiali. Per le console per emulazione aggiungi una microSD capiente e, se giochi sulla TV, un controller e un cavo HDMI.
Quanti giochi ha una console retrogaming?
Dipende dal tipo. Le mini console ufficiali ne hanno da 3 a oltre 200, tutti elencati e con licenza; le console con giochi preinstallati dichiarano migliaia o decine di migliaia di titoli, spesso con doppioni; quelle per emulazione arrivano senza giochi e contengono quelli che carichi tu.
Quanto dura la batteria di una console retrogaming portatile?
Dipende da batteria, schermo e sistema emulato: i produttori dichiarano circa 4-5 ore per l'Atari Gamestation Go e da 5 a 10 ore per il TRIMUI Brick Pro. Le capacità vanno da 3000 a 8000 mAh, e i sistemi più pesanti, come PS2 e 3DS, consumano di più.
Cos'è una console arcade?
È una console che riproduce i giochi delle sale giochi, con joystick e pulsanti come i cabinati. Può essere una mini console ufficiale, come il Neo Geo Mini o il SEGA Astro City Mini V, oppure una console con migliaia di giochi preinstallati come le Pandora Box, da collegare alla TV.
Le ROM sono legali?
Il file in sé è solo una copia del gioco: è lecito se ne hai i diritti, per esempio se lo ricavi da un originale che possiedi, mentre ottenere copie di giochi protetti senza averne i diritti non lo è. Gli emulatori, invece, sono software legali. Se hai dubbi, verifica la normativa in vigore.
Che differenza c'è tra retrogaming ed emulazione?
Il retrogaming è la passione per i giochi del passato, che puoi giocare su console originali, mini console ufficiali o dispositivi moderni. L'emulazione è una delle tecniche per farlo: un programma riproduce via software la console originale, così il gioco funziona su un hardware diverso.
Fonti
Fonti consultate (ultimo aggiornamento: ottobre 2026):
- RetroArch, piattaforme supportate
- PCSX ReARMed, documentazione Libretro
- Mupen64Plus, documentazione Libretro
- melonDS, documentazione Libretro
- PPSSPP, sito ufficiale
- Flycast, repository ufficiale
- Dolphin, requisiti di sistema (README ufficiale)
- ARMSX2, requisiti di sistema (documentazione ufficiale)
- PCSX2, requisiti di sistema (documentazione ufficiale)
- Azahar, requisiti minimi (README ufficiale)
